E’ stato approvato il Disegno di legge per il riconoscimento e la promozione delle zone montane, meglio noto come DDL Montagna, il quale prevede lo stanziamento di circa 200 milioni di euro all’anno, per il triennio 2025-2027, da destinare a una serie di interventi nei territori montani, risorse che vanno ad aggiungersi agli oltre 500 milioni di euro già stanziati dal Ministero del Turismo.
Il testo interviene su scuola, trasporti, connettività e servizi sanitari, prevedendo anche misure a sostegno delle attività economiche locali, con particolare attenzione all’agricoltura e all’allevamento di montagna, al fine di contrastare lo spopolamento e garantire nuove prospettive di sviluppo sostenibile, anche se mancano misure specifiche sull’adattamento climatico.
«È un segnale importante anche per la Liguria», dichiarano Gianluca Boeri, Presidente di Coldiretti Liguria, e Bruno Rivarossa, Delegato Confederale. «Una regione con una forte presenza di aree montane, dove le attività agricole e zootecniche rappresentano un presidio fondamentale contro lo spopolamento, il dissesto idrogeologico e gli incendi. La valorizzazione della Montagna non può prescindere da chi la vive e le cura ogni giorno con il proprio lavoro.»
Dal 2005 al 2015, la superficie forestale ligure è aumentata di oltre 12.000 ettari, un dato che conferma il potenziale del settore e che al tempo stesso sottolinea la necessità di strumenti adeguati per una gestione efficace del territorio, nel rispetto delle caratteristiche ambientali e produttive delle nostre montagne.
I prossimi mesi saranno importanti per la stesura dei decreti attuativi e per la definizione delle modalità operative.





