Il Ministero della Salute ha autorizzato in via straordinaria dal 5 giugno al 2 ottobre 2026, l’uso del biofungicida Axpera per combattere la peronospora del basilico.
Il prodotto, basato su lisati di amebe (Willaertia magna), sarà utilizzabile in pieno campo, serra e tunnel e rappresenta una soluzione di biocontrollo preventiva contro una malattia molto aggressiva, capace di distruggere gran parte della produzione.
La peronospora del basilico è infatti particolarmente dannosa e difficile da gestire, soprattutto perché il basilico fresco non tollera alcun difetto commerciale e le molecole fungicide disponibili sono sempre più limitate.
L’autorizzazione nasce dalla richiesta delle associazioni di produttori per affrontare una stagione ad alto rischio fitosanitario e sostenere una filiera italiana del basilico ad alto valore economico.





