Il MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno definito le modalità di accesso al credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina a favore delle imprese agricole, introdotto per compensare parzialmente i maggiori costi sostenuti a seguito dell’aumento dei prezzi dei carburanti (attuazione dell’articolo 8-ter del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38 di cui al Decreto Interministeriale nr. 0365846 del 27/07/2026)
L’agevolazione riconosce un contributo fino al 20% delle spese, al netto dell’IVA, sostenute per gli acquisti effettuati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, con un importo massimo di 50.000 euro per ciascuna impresa beneficiaria.
Possono accedere alla misura le imprese agricole, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato, che risultino agricoltori in attività.
Sono ammesse le spese per carburante destinato ai mezzi impiegati nelle attività agricole:
- trattori,
- macchine per la lavorazione del terreno e la raccolta,
- motopompe
- altre attrezzature,
- riscaldamento delle serre destinate alla coltivazione di piante orticole.
Sono invece esclusi i carburanti utilizzati per autovetture, mezzi di trasporto commerciale non agricolo e attrezzature non direttamente connesse al ciclo produttivo.
Le domande possono essere presentate entro il 30 settembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica AGEA disponibile sul SIAN, direttamente o tramite un CAA
delegato.
Contestualmente AGEA – Agenzia delle Erogazioni in Agricoltura, ha emesso una circolare riguardante le modalità di attuazione del contributo.
Per maggiori informazioni: https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24981 ; https://www.agea.gov.it/portale-agea/normative/circolare-agea-n-64702-del-31-luglio-2026





