La gestione del rischio legato al possibile crollo delle alberature in ambito urbano e periurbano rappresenta oggi un’importante sfida per amministrazioni pubbliche, professionisti e cittadini. Il patrimonio arboreo costituisce elemento essenziale del paesaggio, dell’equilibrio ambientale e della qualità della vita, concorrendo alla regolazione climatica, alla tutela della biodiversità e al benessere della collettività. L’aumentata consapevolezza del ruolo ambientale e sociale degli alberi e degli spazi verdi nelle città deve, tuttavia, confrontarsi con la gestione del rischio arboreo, garantendo un equilibrio tra sicurezza pubblica e conservazione del patrimonio naturale.
Per rispondere a queste esigenze il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati ha elaborato delle “Linee di indirizzo per la valutazione e la gestione del rischio arboreo in ambito urbano e periurbano” , deliberate dal Consiglio Nazionale il 15 aprile 2026 con l’obiettivo di fornire un riferimento tecnico uniforme e aggiornato per tutti i soggetti coinvolti.
Le “Linee di indirizzo” nascono dall’esigenza di superare approcci non sempre adeguati alla complessità della materia, che nel tempo hanno portato a decisioni non corrette, come abbattimenti non giustificati o interventi di impianto con specie non idonee ai contesti urbani. Tali scelte, oltre a non risolvere in modo strutturale il problema della sicurezza, finiscono per compromettere il patrimonio arboreo, privando le città dei fondamentali servizi ecosistemici che gli alberi sono in grado di garantire.
Il documento pone quindi al centro la necessità di adottare un approccio metodologico rigoroso nella valutazione e nella gestione del rischio arboreo, basato su analisi tecniche puntuali e su una corretta interpretazione delle condizioni degli alberi e del contesto in cui sono inseriti. In questo senso, le “Linee di indirizzo” intendono fornire un quadro di riferimento chiaro per supportare decisioni consapevoli, evitando sia interventi eccessivamente cautelativi sia sottovalutazioni del rischio.
Particolare attenzione è dedicata al ruolo dei professionisti, chiamati a operare con competenza e responsabilità nella valutazione del rischio e nella definizione degli interventi, contribuendo a garantire un equilibrio tra sicurezza e conservazione del verde.
«Con queste ‘Linee di indirizzo’ – dichiara il Presidente Roberto ORLANDI – il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati mette a disposizione uno strumento concreto per affrontare in modo corretto e consapevole la gestione del rischio arboreo. È fondamentale evitare scelte dettate dall’urgenza o dalla percezione del rischio, puntando invece su valutazioni tecniche fondate e su una gestione programmata del verde. Solo così è possibile garantire la sicurezza dei cittadini senza rinunciare al valore del patrimonio arboreo, elemento essenziale per la qualità della vita nelle nostre città».
Le linee d’indirizzo possono essere scaricate gratuitamente qui: https://www.agrotecnici.it/CNAAL_Linee_di_indirizzo_rischio_arboreo.pdf





