Confagricoltura Liguria ha avuto conferma in questi giorni sia da AGEA, ovvero l’Agenzia per i pagamenti dei fondi destinati all’agricoltura, sia dalla Regione Liguria, che entro la fine del mese di febbraio saranno messe in pagamento tutte quelle domande di contributo non pagate alla fine del 2025. Tali domande riguarderebbero, secondo l’organizzazione, in particolare modo gli investimenti strutturali delle aziende agricole.
«Questa conferma – dichiara il presidente ligure di Confagricoltura, Luca De Michelis – frutto della costante e proficua collaborazione sia con Regione Liguria ed i suoi uffici, che con il Ministero dell’Agricoltura e AGEA, ci permette di dire alle aziende che avevano terminato con successo i propri investimenti aziendali, e che avevano avuto ‘disco verde’ dal sistema per quanto attiene alle relative domande di pagamento, che avranno a brevissimo la liquidazione delle stesse».
Queste pratiche erano rimaste un po’ a metà nella “transizione” tra vecchio e nuovo programma di sviluppo rurale,vittime incolpevoli dei necessari tempi tecnici per correggeregli applicativi informatici utili a consentire il pagamento da parte di AGEA.
«Siamo soddisfatti – precisa il presidente ligure di Confagricoltura – del fatto che la costante interlocuzione istituzionale, sia a Genova che a Roma, con l’ausilio dei nostri uffici del CAA di Confagricoltura, abbia portato a questo risultato decisamente importante per le tante imprese coinvolte, in una Regione, è sempre bene ricordarlo, in cui oltre l’80 % delle imprese non ha la ‘possibilità’ di concorrere agli aiuti del primo pilastro della PAC (molto più semplici e diretti ndr), ed in cui, di converso, gli investimenti aziendali, oggetto dei prossimi pagamenti, sono strategici e molto più impattanti che in altre realtà, prova ne sia che nessuna Regione ha una così alta percentuale dei suoi fondi destinati a ciò».
«Crediamo – sottolinea il direttore regionale di Confagricoltura, Andrea Sampietro – che questa interlocuzione debba essere sempre centrale nel nostro agire quotidiano e, non a caso, sul periodo nuovo di Sviluppo Rurale, proprio grazie a questo costante ‘dialogo’, le nostre istanze di modifica del piano finanziario sono state interamente recepite da Regione, attraverso la ‘concessione’ di maggiori fondi, rispetto a quelli previsti all’inizio, per gli investimenti strutturali delle imprese, l’agriturismo, per cui partirà il bando il 18 marzo prossimo, l’insediamento dei giovani e i progetti di ricerca, formazione ed informazione».





