La Floriculture Sustainability Initiative (FSI) ha pubblicato il report 2025 dedicato alle strategie di floricoltura sostenibile a livello mondiale.

FSI è un’iniziativa globale, che riunisce i membri del settore floricolo internazionale con l’obiettivo di promuovere un cambiamento positivo verso una produzione e un commercio di fiori e piante più sostenibili. Rappresentando circa il 50% del mercato globale, i membri della FSI accelerano la transizione verso pratiche di approvvigionamento e produzione responsabili.

Tra i membri vi sono:

Dal 2013, i membri della FSI continuano a consolidare i progressi compiuti in materia di trasparenza, produzione e commercio responsabili, impatto positivo e miglioramento della filiera floricola.

Il settore florovivaistico sta cambiando rapidamente e le aspettative in termini di sostenibilità, le nuove normative, le richieste del mercato stanno rimodellando il settore. Nel 2025, FSI ha sviluppato una nuova strategia, basata sulle tendenze di mercato e sull’analisi dei dati. Essa si fonda sui precedenti approcci strategici del 2020 e del 2025 e definisce priorità più chiare per accelerare i progressi sostenibili basati sui dati in tutto il settore.

Il report, disponibile qui: https://www.fsi2030.com/wp-content/uploads/2026/04/FSI-Annual-Report-31032026.pdf?pid=32243
mostra dati, tendenze, grafici ed indagini statistiche sull’andamento dei progetti sostenibili in floricoltura nel mondo. La strategia 2030 si fonda proprio sui risultati di FSI 2025, integrando le tendenze settoriali e di sostenibilità, nonché le normative future.

Nel corso dell’ultimo decennio, il settore floricolo globale ha attraversato fasi di sconvolgimento, ripresa e trasformazione. La pandemia di COVID-19, i cambiamenti nel comportamento dei consumatori e le crescenti aspettative in termini di sostenibilità hanno rimodellato la domanda e i modelli commerciali.

A livello globale, i principali importatori di prodotti florovivaistici (piante e fiori ma anche bulbi e sementi) sono stati:

  • Stati Uniti
  • Germania
  • Paesi Bassi
  • Regno Unito
  • Francia

Mentre i principali paesi esportatori:

  • Paesi Bassi
  • Colombia
  • Equador
  • Kenya
  • Etiopia
  • Cina

Il valore delle esportazioni, dopo il picco del 2021 (27.8 miliardi di dollari), ha subito un calo netto nel 2022 (25.4 miliardi di dollari) per poi riprendersi e risalire lentamente fino ai 26.1 miliardi di dollari del 2024.

La sostenibilità sociale, ovvero il rispetto di condizioni lavorative eque e sostenibili, non è più limitata alle pratiche a livello aziendale. È sempre più integrata nelle politiche di approvvigionamento, negli schemi di certificazione e nelle narrazioni rivolte ai consumatori.

Sempre più donne sono impiegate in floricoltura ed il settore fornisce un’occupazione e un reddito vitali nelle aree rurali dell’Africa orientale e dell’America Latina.

Mentre la sostenibilità ambientale si sta integrando sempre più nei modelli di business, riflettendo una più ampia tendenza a passare dai sistemi di audit annuali al monitoraggio continuo basato sui dati e all’aggiunta della conformità dei prodotti ai tradizionali modelli di certificazione agricola.

Nell‘Africa orientale, siccità, inondazioni e condizioni meteorologiche imprevedibili accelerano l’adozione di serre ad alta tecnologia nonchè la coltivazione di varietà di fiori resistenti ai cambiamenti climatici.
In America Latina, l’alterazione dei modelli di precipitazione e la scarsità d’acqua intensificano il dibattito sulla gestione delle risorse e sul ripristino degli ecosistemi.
In Europa, i coltivatori si adattano ai cambiamenti stagionali e investono in tecnologie ad alta efficienza energetica come l’illuminazione a LED, il controllo climatico automatizzato e l’energia geotermica.
Le preferenze dei consumatori, soprattutto in Europa, privilegiano sempre più i fiori coltivati ​​localmente, senza pesticidi chimici e con un’impronta di carbonio inferiore. I rivenditori rispondono con politiche di approvvigionamento sostenibile, iniziative di riduzione degli imballaggi e un maggiore utilizzo di soluzioni a basse emissioni di carbonio come i veicoli elettrici e la logistica del trasporto marittimo.

Nel 2025, i membri di FSI hanno compiuto progressi concreti in materia di produzione e commercio responsabili, riduzione dell’impronta di carbonio e rendicontazione integrata. Questi risultati dimostrano come la collaborazione generi risultati misurabili e acceleri il cambiamento sostenibile nel settore floricolo.

Da questo report risulta altresì chiara l’importanza di una raccolta dati costante, integrata, condivisa tra enti.

Esempi di casi concreti: In Kenya, il Kenya Flower Council (KFC), insieme a FSI e IDH, ha lanciato un progetto per rafforzare la parità di genere e la trasparenza dei dati. È stato sviluppato un sistema di reporting online, che integra indicatori di genere in linea con gli standard FSI e internazionali. Il progetto ha coinvolto oltre 80 aziende agricole e ha rafforzato la capacità del KFC di raccogliere e analizzare i dati. In futuro, il KFC mira ad ampliare il reporting annuale dei dati, estendendo la formazione ad altre aziende agricole e rafforzando il ruolo dei comitati di genere.

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