La primavera, il periodo di punta delle vendite florovivaistiche in questo 2026 è stato più breve rispetto al 2025. Lo riportano i dati del colosso florovivaistico olandese Royal FloraHolland.
Quest’anno, spiegano, la Festa della Mamma nel Regno Unito (15 marzo 2026) è stata celebrata con circa due settimane di anticipo rispetto al consueto, subito dopo la Giornata Internazionale della Donna. Anche la Pasqua è arrivata in anticipo, facendo sì che le principali ricorrenze per il settore florovivaistico si concentrassero nell’arco di poco più di un mese. Ne è derivato un ampio intervallo fino alla Festa della Mamma celebrata nel resto d’Europa il 10 maggio 2026.
Da metà aprile in poi, l’offerta all’asta è stata inferiore del 4,9% rispetto all’anno scorso. Nell’intero periodo di punta, Royal FloraHolland – combinando aste e vendite dirette – ha scambiato lo 0,8% di unità in meno rispetto all’anno scorso, con prezzi superiori del 3,0%.

L’analisi di RFH, mette a confronto i punti di forza con quelli di debolezza del periodo. Tra i punti di forza si può citare un aumento dei prezzi, a fronte, però, di un’offerta minore rispetto al 2025. Inoltre si sono registrate problematiche sull’asta di Aalsmeer, con alcuni giorni di interruzione forzata. Ricordiamo che Royal Floraholland sta svolgendo una serie di lavori di ristrutturazione, strutturali e logistici, che stanno coinvolgendo, anche, lo storico bub di Aalsmeer.





