La plastica non appassisce mai e potrebbe soffocare la fiorente industria floricola del Maharashtra in India. Questa considerazione sta spingendo i deputati di tutti i partiti politici a chiedere il divieto di produzione e commercializzazione di fiori artificiali. I legislatori hanno recentemente espresso preoccupazione per l’impatto dannoso dei fiori sintetici sulla salute pubblica, sull’ambiente e sui mezzi di sussistenza di migliaia di agricoltori impegnati nella floricoltura.
Il deputato dello Shiv Sena, Mahesh Shinde, intervenendo durante un dibattito su una mozione di richiamo all’attenzione in Assemblea, ha avvertito che i fiori artificiali contengono sostanze tossiche come il biossido di titanio, che rappresentano gravi rischi per la salute. «Alcuni paesi europei hanno già vietato i fiori di plastica. È ora che facciamo lo stesso» ha esortato.
La floricoltura del Paese sta vivendo un momento di particolare crisi, nonostante i prodotti freschi siano usati tradizionalmente all’interno di manifestazioni ed eventi, come ribadito dal coordinatore dell’India Florist Association Pandharinath Mhaske. Tra i motivi della crisi: strutture inadeguate che necessiterebbero di ammodernamento, l’aumento dei costi di trasporto ed il cambiamento climatico.
Fonti: https://www.freepressjournal.in/mumbai/shiv-sena-mlas-demand-ban-on-plastic-flowers-to-protect-maharashtras-floriculture-industry ; https://agriculture.vikaspedia.in/viewcontent/agriculture/farm-based-enterprises/floriculture?lgn=en





