Dal 29 giugno al 5 luglio 2025 Regione Liguria è volata in Giappone per partecipare a Expo Osaka presentando le proprie eccellenze regionali.

In collaborazione con il Ministero delle imprese e del Made in Italy, è stato organizzato l’incontro “Why invest in Liguria” con la partecipazione di Hilex corporation, multinazionale giapponese specializzata nella progettazione e realizzazione di componentistica per automobili che nel 2016 ha acquisito un’azienda di Chiavari con 300 dipendenti. L’incontro è iniziato con i saluti istituzionali dell’Ambasciatore Mario Vattani, Commissario Generale per l’Italia a Expo 2025.

Takuji Murayama chief Management Officer di Hi lex Global Operations nel suo intervento ha sottolineato le ragioni che lo hanno spinto a venire in Liguria: «Prima di tutto volevo investire in Europa e poi volevamo acquisire le competenze che l’Europa e la Liguria avevano così decidemmo di acquisire l’azienda, sapevamo che c’era un atmosfera amichevole. E poi c’è l’aspetto ingegneristico e l’acquisizione di competenze tecniche molto radicate. Non abbiamo avuto alcuna difficoltà con la cultura ligure e italiana. Se con la macchina del tempo potessi tornare al 2015 prenderei la stessa decisione».

Nel secondo giorno di lavori l’Università di Genova ha siglato oggi un accordo quinquennale con l’Università Tohoku Gakuin di Sendai in materia di rischio idrogeologico, salute e logistica. Si tratta di un’intesa che prevede una collaborazione ampia per scambi tra docenti, ricercatori e studenti, sia sul fronte della ricerca che su tematiche allineate alle smart specialization della Regione Liguria, con particolare riferimento all’invecchiamento della popolazione, fenomeno che accomuna Italia, Liguria e Giappone. A firmare l’accordo sono stati il presidente dell’Università di Sendai, prof. Onishi, e la prorettrice dell’Università di Genova, Paola Dameri.

Nel corso della mattinata, i rappresentanti dell’Università di Genova hanno presentato le eccellenze della ricerca, facendo riferimento in particolare ai progetti condivisi con università giapponesi quali Osaka University, Rissho University e Meiji University, nonché con il Japan Advanced Institute of Science and Technology (JAIST), con cui UniGe ha un joint laboratory.
Nel pomeriggio, i docenti si sono concentrati sulle iniziative congiunte in ambito didattico, a partire dal Master in Robotica con la Keio University, illustrando anche l’offerta formativa internazionale e le opportunità per gli studenti giapponesi di studiare a Genova in uno dei 20 corsi di laurea in inglese offerti da UniGe.

La presenza a Osaka è stata anche l’occasione per rinnovare gli accordi di collaborazione in scadenza con Keio University e Rissho University, e per firmare nuovi accordi con sette università giapponesi con cui sono già attive collaborazioni informali.
Nel pomeriggio è stato inoltre presentato il nuovo programma Smart Cup Japan 2025, co-organizzato da UniGe e FILSE, con l’obiettivo di stimolare lo spirito imprenditoriale degli studenti universitari.

«Grazie alla collaborazione di Enit Tokyo – ha affermato il Capo di Gabinetto della Regione Liguria, ammiraglio Massimiliano Nannini e attraverso l’agenzia di promozione turistica e marketing territoriale ‘In Liguria’ insieme a Confartigianato, oggi abbiamo incontrato tour operator, agenzie di viaggio e stampa specializzata giapponese, per raccontare le nostre bellezze e i fattori attrattivi del nostro territorio e insieme a tutto questo abbiamo presentato anche un nostro maestro liutaio che ci ha mostrato come si costruisce un violino, un’altra eccellenza del nostro territorio dove invito tutti a venire».

Presenti a Osaka anche i prodotti florovivaistici liguri: composizioni di fiori secchi e stabilizzati e fronde di aromatiche hanno impreziosito gli eventi organizzati da Regione Liguria. «Il Giappone e l’estremo oriente sono un mercato molto importante per il florovivaismo ligure» dichiara il presidente Luca De Michelis «i nostri prodotti sanno raccontare emozioni anche in un paese così diverso dal nostro, diventando ambasciatori internazionali della Rviera».

«Dando seguito ad un percorso iniziato già lo scorso anno, la Liguria prosegue la promozione sui mercati emergenti, tra cui il Giappone – spiega l’assessore al Turismo della Regione Liguria, Luca LombardiQuello giapponese è un mercato in costante crescita: nel 2024 gli arrivi di turisti dal paese del Sol Levante sono aumentati del 29% e le presenze del 16,78% rispetto al 2023. Partecipare a Expo è un’ottima occasione per incontrare sul posto i professionisti del settore, per promuovere una terra che non è solo splendida ma offre affascinanti possibilità per passare il proprio tempo libero in una vacanza su misura per tutti. La Liguria è arte, tradizioni, borghi, artigianato, storia, strutture di alto livello ed economia del mare. Tutte peculiarità in grado di catturare l’attenzione del mercato nipponico e in generale quello dell’Estremo Oriente».

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