Il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati informa che è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge n. 50 del 2026, conversione del decreto-legge 19 febbraio n. 19, che prevede l’apertura dell’Albo dei Gestori Ambientali agli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici per la gestione in proprio –senza intermediari – dei rifiuti vegetali e non pericolosi prodotti nell’ambito delle attività manutentive connesse all’esercizio della professione.

Si tratta di un passaggio fondamentale, che risolve un’esigenza da tempo rappresentata dalla categoria e che consente agli agrotecnici di operare lungo l’intera filiera delle attività di manutenzione del verde, compresa la gestione del rifiuto derivante dalle lavorazioni; sino ad ora l’impossibilità di gestire direttamente questo aspetto comportava, infatti, costi aggiuntivi e inefficienze, costringendo i professionisti a ricorrere a soggetti terzi per una fase strettamente connessa alla loro attività.

«Con l’approvazione di questo provvedimento – commenta il Presidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, Roberto Orlandiviene finalmente sanata un’incongruenza che per anni ha penalizzato ingiustamente i nostri iscritti. Si tratta di un risultato concreto, che consente agli Agrotecnici e agli Agrotecnici Laureati di operare con piena coerenza rispetto alle competenze loro riconosciute, completando direttamente le attività manutentive anche nella fase della gestione dei residui, con evidenti benefici in termini di efficienza, qualità del servizio e riduzione dei costi».

Per maggiori informazioni: https://www.agrotecnici.it/comunicati_stampa/Comunicato_Stampa_21-04-2026.pdf

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