In occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, a Genova si terrà la prima edizione di “Verde Ovunque” – il festival della biodiversità, presso l’Orto Botanico dell’Università di Genova da venerdì 22 a domenica 24 maggio 2026.

«”Verde Ovunque” è un’iniziativa preziosa perché ci aiuta a cambiare sguardo sulla natura urbana e sul ruolo che il verde può avere nella vita quotidiana delle persone – dichiara l’assessora al Verde urbano del Comune di Genova Francesca Coppola – La biodiversità non è qualcosa di distante o riservato agli spazi naturali: è presente nei quartieri, nei giardini, nei prati, negli spazi pubblici che attraversiamo ogni giorno e che dobbiamo imparare a riconoscere, curare e valorizzare. Come Amministrazione stiamo lavorando per una visione del verde urbano sempre più integrata con la qualità della vita, la salute, l’adattamento climatico e la giustizia ambientale».

Il Festival nasce con l’obiettivo di colmare la distanza tra cittadini e natura urbana, in un momento storico segnato dalla Nature Restoration Law e dalle sfide del Piano Nazionale di Ripristino della Natura (PNR).

Si aprirà venerdì 22 maggio con una mattinata dedicata alle scuole e l’inaugurazione ufficiale. Nel pomeriggio, la tavola rotonda “Verde, cosa comune” vedrà il confronto tra le principali associazioni ambientali per consolidare una rete territoriale sempre più coesa. In occasione dell’avvio del festival, Aster, in collaborazione con il Comune di Genova, promuove la campagna “Prati urbani fioriti”, un progetto di sensibilizzazione dedicato al ruolo che anche le piccole aree verdi urbane possono svolgere nella tutela della biodiversità.

Nelle giornate di sabato 23 domenica 24 maggio, il programma entrerà nel vivo con visite guidate e laboratori, ovvero percorsi alla scoperta delle specie rare e workshop pratici per ogni fascia d’età, ma anche incontri in natura, ossia attività guidate per imparare a riconoscere la biodiversità “nascosta” e l’iniziativa “Prati Urbani Fioriti”, con un focus speciale presso i Giardini Maestri del Lavoro, esempio concreto di riforestazione urbana curato da Aster.

«Per l’Università di Genova, “Verde Ovunque” rappresenta pienamente il senso della terza missione: non soltanto trasferire conoscenze, ma costruire occasioni concrete di incontro tra ricerca, città e comunità – afferma Fabrizio Benente, prorettore alla Terza Missione dell’Università di Genova –  L’Orto Botanico diventa uno spazio aperto in cui il sapere scientifico aiuta cittadini, scuole e istituzioni a guardare con maggiore consapevolezza gli ambienti urbani, riconoscendo nella biodiversità una componente essenziale della qualità della vita, della cura del territorio e della responsabilità condivisa verso il futuro».

«La natura in città a volte ci sembra un mistero o un elemento estraneo: Verde Ovunque nasce per accorciare questa distanza. Non è solo un festival – spiegano gli organizzatori – ma un’esperienza collettiva per esplorare la ricchezza della biodiversità urbana, imparando a guardare la nostra città con occhi nuovi, trasformando i Prati Urbani e l’Orto Botanico in spazi di incontro dove sentirsi, finalmente, tutti a casa».

Per il programma completo e maggiori informazioni: https://smart.comune.genova.it/articoli-comunicati-stampa/

iscriviti alla newsletter

Per ricevere periodicamente gli aggiornamenti importanti da Flornews Liguria