Approvato il disegno di legge”Coltivaitalia”, che, con uno stanziamento complessivo di oltre un miliardo di euro distribuito nel periodo 2027-2029, mira a rafforzare l’autonomia produttiva dell’agricoltura italiana, sostenendo in modo strutturale i settori chiave e valorizzando le filiere agroalimentari italiane.
Tra le altre, il Piano attuerà le seguenti azioni:
- Misure a favore del ricambio generazionale ed imprenditoria femminile: 150 milioni di euro per facilitare l’accesso al credito per le imprenditrici e dei giovani imprenditori agricoli tra i 18 e i 41 anni.
- Terre ai giovani: ISMEA metterà a bando 8.417 ettari che potranno essere assegnati in comodato d’uso gratuito per 10 anni a persone tra i 18 e i 41 anni, con la possibilità di riscatto al 50% del valore iniziale al termine del contratto.
- Misure per rendere produttivi terreni abbandonati e silenti: i comuni saranno invitati a mappare le terre abbandonate o silenti e potranno metterli a disposizione, in concessione o affitto, per ridurre la parcellizzazione fondiaria e restituire i terreni alla coltivazione. Al fine di aumentare la produzione agricola, garantire il contrasto allo spopolamento delle aree interne e contrastare il dissesto idrogeologico.
- Misure a favore di ricerca e innovazione: verranno messi a disposizione 14, 5 milioni di euro al fine di rafforzare ricerca e digitalizzazione. Il CREA assumerà 50 nuove unità di personale dedicate alla ricerca e verranno supportate le aziende agricole sperimentali dell’ente e degli altri istituti agrari con investimenti in agromeccanica di precisione, intelligenza artificiale, sensoristica all’avanguardia e meccatronica.
- Semplificazioni: Il disegno di legge prevede un pacchetto di semplificazione amministrativa volto a ridurre i tempi burocratici e ad agevolare l’accesso ai fondi pubblici. In quest’ottica, le istruttorie dei Centri autorizzati di assistenza agricola (CAA) diventeranno immediatamente esecutive per le pratiche prive di valutazioni discrezionali, garantendo una attuazione più rapida ed efficiente degli interventi.
- Misure a sostegno alle imprese colpite da epizoozie e fitopatie nel 2025: tali imprese potranno beneficiare di una moratoria di 12 mesi sulla quota capitale delle rate di mutui e altri finanziamenti a rimborso rateale in scadenza nel 2026, stipulati con banche, intermediari finanziari o altri soggetti autorizzati alla concessione del credito. Per accedere alla sospensione, sarà sufficiente presentare un’autocertificazione che attesti una delle seguenti condizioni riferite al confronto con l’anno precedente:
- una riduzione del volume d’affari di almeno il 20%;
- una diminuzione della produzione di almeno il 30%.
Nel caso di cooperative agricole, vale anche – come condizione – la riduzione di almeno il 20% delle quantità conferite, o della produzione primaria, sull’anno precedente.
Ma non solo risorse economiche, il Piano prevede anche la nascita di una struttura commissariale per il contrasto alla Xylella, che coordinerà e monitorerà l’attività delle autorità locali per il contrasto all’infestazione. Interfacciandosi con gli Enti di Ricerca siti sul territorio nazionale, assumerà, inoltre, provvedimenti di urgenza al fine di contenere la fitopatia.
Per maggiori informazioni e conoscere tutte le misure del piano: https://www.masaf.gov.it/ColtivaItalia_Lollobrigida_Comagri





