Durante la Commission on Phytosanitary Measures (CPM-19), tenutasi a Roma, dal 17 al 21 marzo 2025, esperti a livello mondiale hanno discusso dell’incremento dei rischi derivanti dall’introduzione di specie invasive.
Il direttore della FAO Qu Dongyu ha affermato che il diffondersi di specie parassite invasive determina perdite che ammontano fino al 40% del raccolto mondiale, pari a circa 220 miliardi di dollari.
Per fronteggiare questo problema, di cui è responsabile anche il cambiamento climatico, che favorisce lo spostamento delle specie invasive verso nuovi areali, la FAO stanzierà ulteriori fondi per rafforzare l’attuazione della Convezione Internazionale per la protezione delle piante (IPPC) e prevederà l’adozione di standard fitosanitari internazionali (ISPM) per migliorare il commercio globale e rafforzare le misure di protezione fitosanitaria.
È stata inoltre presentata l’IPPC Plant Health Campus, una piattaforma globale di e-learning in campo fitosanitario ed è stata ribadita l’importanza dell’approccio One Health, una risposta olistica che vuole ridurre l’uso di prodotti fitosanitari e limitare i rischi di malattie zoonotiche affrontando la resistenza microbica e prevenendo il degrado ambientale.
Fonti: CeRSAA News n°4 2025 ; https://www.fao.org/newsroom/detail/fao-urges-bold-and-urgent-action-to-safeguard-plant-health-as-global-body-convenes-in-rome/en





