L’ultima edizione del Bollettino JRC MARS, che presenta informazioni aggiornate sullo stato delle aziende agricole europee, mostra come la siccità e le alte temperature registrate durante l’estate 2026, stanno mettendo a rischio le produzioni agricole.

Il bollettino, che valuta anche lo di sviluppo delle colture e le previsioni di resa in tutta Europa, può offrire spunti essenziali per la pianificazione e il processo decisionale in agricoltura di tutta l’Unione.
Il caldo persistente e la siccità eccezionale hanno peggiorato notevolmente le prospettive delle colture estive nell’Europa occidentale e in gran parte dell’Europa centrale, riducendo la fertilità e l’accumulo di biomassa, compromettendo la maturazione delle cariossidi e accelerando la senescenza. Gli impatti vanno da moderate riduzioni di resa a gravi perdite, con un’alta probabilità di perdita totale del raccolto nelle regioni più colpite. Anche la produttività dei pascoli e la disponibilità di foraggio sono diminuite in modo significativo, destando preoccupazioni per l’approvvigionamento di foraggio. Sebbene le condizioni per le colture estive rimangano più favorevoli in alcune zone dell’Europa settentrionale e orientale, le previsioni di resa a livello UE per tutte le colture estive sono state drasticamente ridotte, scendendo al di sotto della media quinquennale fino al 14%.
Con la raccolta in gran parte completata, le prospettive di resa per la maggior parte dei cereali invernali sono state confermate intorno alla media quinquennale a livello UE.
Le temperature più fresche e le maggiori precipitazioni previste in gran parte dell’Europa occidentale e centrale potrebbero fornire un po’ di sollievo, anche se troppo tardi per compensare le perdite già subite.
Tra le aree maggiormente colpite, vi è anche l’Italia, come si evince bene dalla mappa pubblicata all’interno del bollettino. Il danno registrato non riguarda solo le culture foraggere ed alimentare, ma comprende anche le colture florovivaistiche, sebbene non sia ancora stato quantificato nel dettaglio.
Tra i Paesi maggiormente colpiti anche Francia, Paesi Bassi, Germania, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e Romania.
Per maggiori informazioni e fonte: https://joint-research-centre.ec.europa.eu/jrc-news-and-updates/exceptionally-dry-and-hot-weather-threatens-summer-crops-2026-08-24_en





