Il settore floricolo olandese lancia l’allarme riguardo l’aumento dell’IVA. «Il governo vuole promuovere il verde urbano e investire in un ambiente di vita sano, eppure sta di fatto rendendo più costosi proprio i prodotti che contribuiscono a questo obiettivo. Fiori e piante non sono un lusso. Uniscono le persone, rinfrescano le nostre città e rendono i Paesi Bassi un luogo più vivibile. Per questo chiediamo ai politici: annullate questo aumento dell’IVA», ha dichiarato Pieter Bootsma, CEO di Royal FloraHolland, a nome delle organizzazioni che rappresentano il settore floricolo.

Il governo dei Paesi Bassi, attraverso la delibera approvata il 15 settembre 2026, ha confermato il piano di aumento dell’IVA su fiori, piante, alberi e bulbi dal 9 al 21%.
Il provvedimento entrerà in vigore il 1 gennaio 2028 e non si applicherà alle esportazioni.

Questo ha generato preoccupazione negli operatori del settore, che si sono subito mobilitati per cercare di fermare l’aumento, attraverso la presentazione di controdati completi.

Hanno citato, ad esempio, una ricerca della Wageningen University & Research (WUR) che dimostra che l’aumento dei prezzi al consumo comporta una diminuzione della domanda di fiori e piante. Di conseguenza, secondo i calcoli dei ricercartori, il governo non incasserà i 328 milioni di euro previsti, ma al massimo circa 213 milioni di euro.

Inoltre una recente ricerca di Decisio (2026) stima che l’aumento dell’IVA comporterà un calo del fatturato compreso tra 546 e 627 milioni di euro nella filiera floricola diretta.
Di questi, 318-391 milioni di euro saranno a carico del settore della vendita al dettaglio. A causa delle ripercussioni su settori quali trasporti, imballaggi e servizi alle imprese, il calo totale del fatturato ammonterà a una cifra compresa tra 674 e 830 milioni di euro.

Secondo lo studio, tale situazione comporterà una perdita di oltre 540 posti di lavoro a tempo pieno, una riduzione delle possibilità di investimento nella sostenibilità e minerà la posizione competitiva internazionale del settore floricolo olandese.

Infine l’esperienza spagnola dimostra che un aumento dell’IVA può avere conseguenze importanti.

Per questi motivi, il settore florovivaistico chiede al governo e ai partiti di coalizione e di opposizione alla Camera dei Rappresentanti e al Senato di abbandonare la proposta di aumento dell’IVA.

Fonti: https://www.royalfloraholland.com/en/news-2026/week-38/floriculture-sector-sounds-the-alarm-scrap-the-vat-increase-on-flowers-and-plants ; https://www.vatupdate.com/2026/09/22/dutch-tax-plan-2027-higher-vat-on-floriculture-and-balloon-rides/

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