Secondo il report annuale di Rabobank, banca olandese specializzata nel settore florovivaistico, il Kenya sta sempre più bypassando i Paesi Bassi per le proprie esportazioni di fiori recisi. Secondo i dati raccolti dalla banca, tra il 2019 e il 2023 la quota del valore delle esportazioni di fiori recisi del Kenya destinata all’Unione Europea e al Regno Unito è scesa dal 75,6% al 66,3%.
Questo calo non è dovuto alla diminuzione dei fiori spediti in Europa, rimaste stabili a circa 440 milioni di dollari USA, ma sono aumentate quelle verso altri mercati. Nello stesso quadriennio, il valore dei fiori recisi spediti dal Kenya verso destinazioni extraeuropee è aumentato da 142 milioni a 223 milioni di dollari.
In altre parole, il Kenya ha aperto con successo nuove rotte logistiche, soprattutto con il Medio Oriente e il Kazakistan che si stanno affermando come importanti mercati in crescita per la sua fornitura di fiori recisi.
Ad ogni modo, la situazione economica del comparto florovivaistico olandese è più che soddisfacente. I prezzi dei fiori recisi si sono mantenuti stabili, sebbene l’offerta primaverile sia stata leggermente inferiore rispetto al previsto. Ciò è dovuto principalmente alla minore disponibilità di tulipani a causa della scarsità delle scorte di bulbi. I prezzi e i volumi delle piante in vaso sono rimasti abbastanza stabili, sebbene alcuni prodotti verdi vengano ancora vendute al di sotto del costo di produzione. Secondo Floridata, il valore totale delle esportazioni di fiori recisi e piante in vaso nella prima metà del 2025 è aumentato di circa il 2,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Non solo fiori, ma anche attrezzature. Per le aziende olandesi la costruzione di serre è un mercato fondamentale a livello globale, tuttavia, non si profila una vera ripresa del mercato interno. Rabobank cita i dati CBS su ordini, portafoglio ordini e progetti completati, che suggeriscono che l’attività nella costruzione di serre olandesi non mostra segnali positivi. Negli ultimi dieci anni, gli ordini nazionali in entrata medi sono stati pari a 77,5 milioni di euro, anno record il 2020 con 151 milioni di euro di ordini, poi si è verificato uno stallo. La leggera ripresa da 53 milioni di euro nel 2023 a 68 milioni di euro nel 2024 è un segnale positivo, ma non può ancora essere definita una vera e propria inversione di tendenza.
Il report completo, in olandese, è disponibile qui: https://www.rabobank.nl/kennis/d011493935-tuinbouwupdate-2025-q3-prijsvorming-blijft-ruim-voldoende





