Nella piana di Albenga c’è preoccupazione tra alcune aziende agricole.

Confagricoltura Liguria ha infatti raccolto le testimonianze di alcuni produttori che lamentano la ricezione di ingiunzioni di pagamento da parte del Consorzio ligure, il quale gestisce alcune polizze “agevolate”.

Le spettanze richieste, contributi, sono relative a domande di sostegno che non sono ancora state liquidate da Agea.

«Negli ultimi mesi – precisa il Presidente ligure di Confagricoltura, Luca De Michelis – stanno pervenendo a molti agricoltori liguri, in riferimento alle polizze agevolate sulle loro strutture (serre), delle ingiunzioni di pagamento, ‘volute’ in particolare modo dal Consorzio di Difesa ligure, ed ‘esplicitate’ tramite società di recupero crediti e studi legali».

Come si evince anche dalle comunicazioni intercorse tra i diversi “attori”, l’ultimo controllo di Agea è stato svolto il 18 dicembre 2025, anche su domande risalenti al 2015. Confagricoltura lamenta non solo il ritardo nei controlli ma anche l’impossibilità di agire per risolvere alcune anomalie emerse nel frattempo.

Nonostante il confronto tra Confagricoltura Liguria ed i vertici di Agea, avvenuto il 31 marzo 2026 a Roma, ancora nulla si è mosso per risolvere la controversia.

«Siamo ben consapevoli – continua De Michelis che il Consorzio ha anticipato per conto delle aziende associate la quota di premio che avrebbe beneficiato di contributo pubblico, è altrettanto un dato oggettivo che le anomalie riscontrabili in quasi tutte le domande, ovvero la P07 (l’azienda non ha superfici destinate alla coltura assicurata nel comune) e la S14 (la superficie assicurata dell’azienda è superiore alla superficie condotta comune/prodotto) bloccanti l’erogazione, siano determinate da una discordante lettura della consistenza territoriale dell’uso del suolo ‘serra’ sul fascicolo aziendale, seppur correttamente attribuita, rispetto a quanto dichiarato in polizza assicurativa, e che questa verifica sia stata effettuata da Agea in periodo successivo, spesso di molti anni, alla stipula della polizza agevolata in questione».

Confagricoltura Liguria ha richiesto all’Assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana, la convocazione tempestiva di un Tavolo Verde a cui far partecipare tutti i soggetti “coinvolti”: Consorzi di Difesa operanti in Liguria, le Organizzazioni Professionali Agricole e, se possibile, anche il comparto Assicurativo.

«L’Assessore – conclude De Michelisha subito messo in campo questa nostra richiesta, convocando le parti per l’11 maggio prossimo. In quell’occasione speriamo di avere dai Consorzi anche risposte concrete su quali azioni sono state da loro intraprese nei confronti di Agea per affrontare e risolvere la problematica all’origine, ricordando che al momento nessun destinatario del contributo (beneficiario almeno fino al 2022 è stato il ‘sistema’ dei Consorzi, come è bene ricordarlo) ha ricevuto da Agea alcun atto formale di parziale o totale inammissibilità delle domande di contributo oggetto della “rivalsa” messa in atto dai Consorzi in questi giorni».

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