Regione Liguria anticipa al 15 settembre 2025 l’apertura dei bandi delle misure che prevedono la concessione di contributi a fondo perduto per spese di locazione, utenze e tributi locali nei piccoli comuni.
Nel dettaglio:
- nel caso di imprese che aprono in Comuni con popolazione fino a 2.500 abitanti è previsto un importo massimo di 300 euro al mese per cinque anni.
- contributo una tantum fino a 3.600 euro, invece, per le attività che si trovano in comuni di massimo 5.000 abitanti.
«Abbiamo ritenuto necessario, approfittando della coda estiva che garantisce a questi territori un maggior numero di presenze, anticipare l’avvio di queste due misure sperimentali – aggiunge il consigliere delegato Piana – Favorire nuove aperture significa contrastare il fenomeno dei locali sfitti e restituire vitalità ai piccoli comuni. Parallelamente, il contributo destinato alle imprese già attive offre un sostegno immediato di liquidità, utile a coprire spese essenziali di gestione».
Gli strumenti, previsti dalla legge regionale 6 del 2025, dispongono complessivamente di 9 milioni e 450 mila euro:
- 4,85 milioni destinati alle nuove aperture, con domande presentabili alla Camera di Commercio di Genova fino al 31 dicembre 2025;
- 4,6 milioni a sostegno delle attività esistenti, con domande presentabili sul sistema ‘Bandi On Line’ di Filse fino al 31 ottobre 2025.
«Entrambi i percorsi sono stati progettati con procedure semplificate e digitalizzate, in modo da ridurre al minimo gli adempimenti burocratici e garantire tempi rapidi di istruttoria e di erogazione. La domanda potrà essere presentata tramite autocertificazione, così da rendere il processo ancora più snello e facilmente accessibile per tutti i beneficiari.» conclude Piana.





