Sono diversi i progetti che vedono impegnato il CeRSAA di Albenga nell’ambito della ricerca in olivicoltura.
Tra questi vi sono:
- OLIWA: Risposte Tecnologiche ai Nuovi Scenari Climatici dell’Olivicoltura Ligure
- IDROLIVO: il progetto per la gestione sostenibile dell’acqua
- OLIGREEN: progetto di difesa innovativa dell’olivo in Liguria
OLIWA
Il progetto OLIWA (OLIve tree WAter demand and health monitoring platform) è sviluppato da Darts Engineering (capofila) in stretta collaborazione con il CeRSAA, e rappresenta un esempio virtuoso di come l’innovazione digitale possa fornire strumenti concreti per la resilienza del comparto olivicolo.
OLIWA è un vero Sistema di Supporto alle Decisioni (DSS) che integra diverse tecnologie per ottimizzare ogni goccia d’acqua, attraverso:
1. Monitoraggio Fisiologico e Pedologico
Il sistema utilizza una stazione meteo e una rete di sensori IoT installati sulle piante e all’interno del suolo a diverse profondità in grado di misurare parametri quali umidità del suolo, temperatura fogliare, dotazione di elementi nutritivi. Questo permette di calcolare con precisione l’evapotraspirazione reale e di intervenire solo quando la pianta entra effettivamente in una fase di stress idrico.
2. Proximity Sensing e Indici di Vigore
Attraverso sorvoli con droni (UAV) equipaggiati con camere multispettrali, abbiamo mappato lo stato di salute degli oliveti pilota. L’elaborazione dell’indice NDVI (indice di vigore vegetativo) consente di identificare precocemente le aree sofferenti, permettendo all’agricoltore di intervenire in modo mirato prima che il danno (come la cascola o l’aborto ovarico) diventi irreversibile.
L’olivicoltura ligure sta attraversano una fase di profonda trasformazione, influenzata da cambiamenti climatici sempre più incisivi. I dati raccolti dal CeRSAA descrivono uno scenario complesso: su una superficie totale di circa 29.000 ettari dedicati all’olivo in Liguria, oltre 13.000 risultano oggi abbandonati. Per i restanti 16.000 ettari regolarmente coltivati la sfida è mantenere la produttività e la qualità dell’olio a fronte di fenomeni sempre più critici come l’aborto ovarico, la cascola estiva e la variazione delle rese di trasformazione ai quali si sta cercando di dare risposte al fine di tutelare il più possibile la produzione.
IDROLIVO
Il progetto IDROLIVO ha come obiettivo quello di affrontare le sfide del cambiamento climatico nell’olivicoltura ligure attraverso soluzioni innovative per la gestione dell’acqua.
In un contesto caratterizzato da scarsità idrica, frammentazione aziendale e crescente stress ambientale, il progetto propone un approccio integrato di tecnologie e pratiche agronomiche per ottimizzare accumulo, approvvigionamento, distribuzione e uso dell’acqua in oliveti.
Tra le innovazioni principali propone l’introduzione di tecnologie per l’accumulo idrico nel suolo direttamente a livello di rizosfera tramite l’utilizzo di biochar, consentendo agli olivicoltori di ottimizzare gli interventi irrigui, ridurre gli sprechi e migliorare la produttività.
Coordina il progetto Coldiretti Imperia seguito dai partner:
- CeRSAA,
- Consorzio di Tutela Olio DOP Riviera Ligure,
- Organismo di Consulenza PSR & Innovazione Liguria Srl,
- Azienda Agricola Oltremare
- Azienda Agricola Lucchi e Guastalli.
OLIGREEN
Il progetto OLIGREEN punta a introdurre strumenti e strategie innovative per il controllo delle principali avversità come la mosca dell’olivo (Bactrocera oleae) ed altri patogeni. I droni si presentano, di nuovo, come un alleato concreto, in particolare per la distribuzione mirata dei prodotti fitosanitari. Accanto a questi, si valuteranno prodotti a basso impatto ambientale, utilizzabili anche in agricoltura biologica, e strategie orientate al “residuo zero”. L’obiettivo generale del progetto è quindi quello di aumentare la sostenibilità e competitività della filiera olivicola rendendo i trattamenti più efficienti, riducendo l’uso di risorse e garantendo standard qualitativi elevati (in linea con le esigenze delle produzioni certificate).
Il progetto vede il CeRSAA capofila seguito da:
- APOL Liguria,
- C.I.P.A.T – Centro per l’Istruzione Professionale e Assistenza Tecnica,
- Consorzio di Tutela Olio DOP Riviera Ligure,
- Azienda Agricola Schiffini
- Olivicoltori Sestresi Società Cooperativa Agricoltori.





