L’HortiScience Innovation Center (HIC), insieme a Cucare Diagnostics e all’Università di Wageningen, sta promuovendo la ricerca applicata nella gestione sostenibile dei parassiti nell’ortofloricoltura in serra.
Tra questi, si sta studiando una strategia di controllo biologico mirata al contrasto all’insediamento di cocciniglie.
Le cocciniglie rappresentano un grave problema negli ambienti di coltivazione intensiva in serra, in particolare per le colture ornamentali di alto valore come le rose. La loro capacità di insediarsi rapidamente e di resistere ai metodi di controllo convenzionali le rende una sfida costante, che spesso porta a un aumento degli interventi chimici e alle conseguenti pressioni normative.
Il progetto si concentra su vespe parassitoidi come agenti di controllo biologico, con particolare interesse per le associazioni virali presenti in natura all’interno di queste popolazioni.
Jesica Perez, ricercatrice presso Cucare Diagnostics, sottolinea che gli individui con cariche virali più elevate hanno avuto un impatto maggiore sulla popolazione di parassiti, determinando un aumento della mortalità degli ospiti e tassi di emergenza più alti della prole dei parassitoidi. Questi effetti combinati indicano potenziali miglioramenti sia nella soppressione immediata dei parassiti sia nello sviluppo a lungo termine di popolazioni di insetti utili.
L’attuale sperimentazione di validazione presso l’HIC si concentra su Planococcus citri, una delle specie di cocciniglia che ha il più grande impatto dal punto di vista economico nell’ortofloricoltura in serra a livello globale. Le prove vengono condotte in condizioni ambientali controllate, progettate per rispecchiare i sistemi di produzione commerciali, inclusi i regimi di temperatura e umidità tipici della coltivazione intensiva di piante ornamentali.
Cucare Diagnostics colloca il suo approccio all’interno di un quadro più ampio di gestione sostenibile e di precisione degli insetti. L’azienda applica tecnologie di sequenziamento genetico e strumenti diagnostici per sviluppare strategie di controllo dei parassiti personalizzate, accessibili tramite piattaforme digitali.
Il suo modello privilegia l’efficienza, consentendo ai coltivatori di ricevere raccomandazioni rapide e basate sui dati. Allo stesso tempo, supporta gli obiettivi di sostenibilità riducendo la dipendenza dai pesticidi e migliorando la salute dell’ecosistema e la biodiversità nelle coltivazioni in serra.
Lo studio completo è disponibile a questo link (in olandese): https://www.hiceu.com/nl/nieuws/hic-versnelt-innovatie-met-proef-naar-biologische-bestrijding-wolluis





