Noto ai più come cavolo ornamentale, la Brassica oleracea (famiglia delle Brassicaceae o Cruciferae) è una pianta erbacea perenne che viene coltivata come annuale. Non si direbbe che una pianta stretta cugina del cavolfiore possa essere apprezzata per la sua estetica, ma è proprio così perché la Brassica è caratterizzata da una “finta” fioritura appariscente che la ascrive tra le scelte perfette per giardini, bordure e vialetti.

Ciò che la rende adatta a scopi ornamentali piuttosto che alimentari è la mancanza della classica “testa” che contraddistingue invece l’ortaggio comune. In questo caso la pianta produce infatti un cespo di foglie grandi, arricciate ai bordi e dai colori anche intensi: porpora, viola, rosa. Non sono presenti veri e propri fiori, ma solo foglie, la cui caratteristica è quella di colorarsi vivacemente con la stagione fredda: quando la temperatura scende sotto i 15°, è allora che il cuore di questa pianta da verde assume le sue tante sfumature colorate.
Il cavolo ornamentale è una pianta invernale e proprio durante la stagione fredda dà il meglio della sua foggia e dei suoi colori, regalando la sua bellezza più intensa tra settembre e marzo: con il caldo il centro del cespo si irrobustisce alzandosi e producendo “rosette” di fiori. Il pieno sole garantisce poi la colorazione più intensa dell’autunno: è una pianta originaria del bacino del Mediterraneo e predilige non a caso luoghi luminosi per molte ore al giorno. Se la si lascia crescere fino alla primavera successiva, produce dei piccoli fiori gialli con cui si riproduce grazie all’azione di api e insetti impollinatori.
Ben resistente al freddo, il cavolo ornamentale patisce invece la conservazione in interno a causa del riscaldamento che potrebbe generare sofferenza. Non richiede cure specifiche essendo una pianta rustica e resistente. L’unica accortezza è monitorare la crescita delle rosette, che si sviluppano velocemente finendo per sovrapporsi e richiedendo quindi spazio.
Malgrado la parentela prossima con l’ortaggio, che ne fa una specie affine a broccoli e cavoli, questo “fiore” è coltivato in molti giardini botanici europei, per esempio nel Castello di Villandry in Francia, sontuosa residenza sulla Loira dove le aiuole ne ospitano diverse varietà con i loro affascinanti colori. Considerata la sua fioritura in stagione invernale, quando si ammanta della bellezza dei suoi colori, il cavolo ornamentale è spesso utilizzato come fiore reciso nei bouquet invernali e compare in composizioni miste.
Pur essendo commestibile, il cavolo ornamentale fa decisamente più scena come fiore: è più amaro del cavolo comune, e le sue foglie sono più coriacee.


Articolo di Alessandra Chiappori.





