«Le proteste degli autotrasportatori e i conseguenti blocchi della circolazione delle merci stanno determinando una situazione di gravissima emergenza per il tessuto florovivaistico nazionale, colpendo al cuore distretti fondamentali come il polo di Leverano in Puglia e non solo. Chiediamo un intervento urgente e immediato alle autorità statali e regionali» è l’appello lanciato da Emanuela Milone, Presidente dell’Associazione Florovivaisti Italiani-CIA.
La Presidente Milone raccoglie l’allarme del polo di Leverano e delle regioni del Sud Italia dove i blocchi degli autotrasportatori sono diventati più stringenti durante le ultime settimane. Nei magazzini sono stati segnalati ingenti quantitativi di fiori recisi a rischio grave di deterioramento a pochi giorni dalle festività di Ognissanti e della Commemorazione dei Defunti, da sempre punti cardine del calendario florovivaistico nazionale ed internazionale.
Pur comprendendo le ragioni della protesta, il caro carburante sta colpendo anche le aziende florovivaistiche, l’Associazione Florovivaisti Italiani-Cia chiede che si attivino quanto prima i tavoli di mediazione per ripristinare la regolare movimentazione delle merci e, al tempo stesso, vengano varate misure strutturali contro i rincari. L’associazione esprime massima vicinanza e raccoglie l’appello lanciato dal Sindaco di Leverano Marcello Rolli, dall’Assessore alle attività produttive Andrea Zecca e dall’Assessore all’agricoltura Rocchino Gatto.
«Pretendere che le aziende florovivaistiche resistano senza la certezza di poter spedire il proprio prodotto è un paradosso. Difendere la logistica e la redditività dei nostri distretti significa difendere il diritto al lavoro e la sopravvivenza stessa del florovivaismo italiano», conclude la Presidente Milone.





