Sabato 13 e domenica 14 giugno 2026 torna la Festa delle Rose di Busalla, l’evento consacrato al presidio Slow Food della Rosa da Sciroppo della Valle Scrivia che celebra quest’anno la sua 24ª edizione. Mercati di prodotti tipici, florovivaismo e giardinaggio, spettacoli, mostre, laboratori, proposte gastronomiche ed eventi diffusi animeranno il paese, addobbato per l’occasione grazie anche alle vetrine a tema allestite dai negozi del Civ Il Ninfeo in apertura prolungata.
Con una media di 20mila visitatori ogni anno, la Festa delle Rose rappresenta uno degli appuntamenti enogastronomici più amati in Liguria, tanto che, nel 2024, ha ricevuto il marchio “Eventi di qualità” dell’Unione nazionale delle Pro Loco d’Italia.
L’edizione di quest’anno inoltre, celebra:
- l’inaugurazione del roseto della Villa Borzino
- la presentazione del dossier realizzato dal Comune di Busalla, in collaborazione con la Camera di Commercio e l’Università di Genova, necessario a poter finalmente formalizzare al Ministero dell’Agricoltura la richiesta per l’ottenimento dell’Indicazione di origine protetta (Igp) per la Rosa da Sciroppo della Valle Scrivia.
«Un esempio concreto di come una tradizione locale possa trasformarsi in un’opportunità di crescita e sviluppo per un intero territorio – dichiara Alessio Piana, assessore allo sviluppo economico della Regione Liguria –. Regione Liguria sostiene con convinzione iniziative come questa, capaci di coniugare la promozione agroalimentare alla valorizzazione delle comunità dell’entroterra. Il percorso avviato per il riconoscimento Igp, in più, potrà rafforzarne la tutela e aumentarne la competitività sui mercati».
Luca Lombardi, assessore regionale al turismo dichiara «Per il terzo anno consecutivo la manifestazione è nel calendario di Regione Liguria degli ‘Eventi Autentici Liguri’, gli appuntamenti delle Pro Loco dell’Unpli Liguria che hanno ottenuto il riconoscimento dall’assessorato al Turismo. La Festa delle Rose ha rispettato infatti i criteri necessari per ottenere il riconoscimento quali ad esempio il fondamento storico con lo stretto collegamento alle tradizioni del suo territorio oppure la valorizzazione del prodotto autentico a chilometro zero: in questo caso la rosa, uno dei fiori più rinomati al mondo da cui è possibile ricavare tanti prodotti eccellenti come il famoso sciroppo che ci auguriamo possa ottenere a breve il marchio Igp come giustamente si merita».
«Uno degli obiettivi della Camera di Commercio di Genova – dichiara il presidente Luigi Attanasio – è senza dubbio quello di tutelare e promuovere la filiera produttiva tradizionale. Non soltanto, in quanto casa delle imprese, certificando l’arte di saper fare degli operatori, nella gran parte aderenti ai marchi Gourmet, orgoglio e motore della filiera locale: l’azione di promozione si attiva anche attraverso lo studio, la ricerca e la costanza con cui si portano avanti percorsi a livello europeo come quello dedicato alle rose della Valle Scrivia. Grazie alla sinergia tra l’Ente, il Centro ligure per la produttività e l’Università di Genova, abbiamo attivato una borsa di studio di ricerca dedicata specificamente al percorso di riconoscimento dei petali di rosa della Valle Scrivia come prodotto Igp; questo consentirà sempre di più al sistema camerale ligure, in accordo con l’Università di Genova, di tutelare e promuovere le produzioni storiche di eccellenza del nostro territorio».
Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione www.festadellerosebusalla.it





