Ha preso il via il progetto Officina Liguria, coordinato da Coldiretti Savona che, per i prossimi due anni, vede coinvolti come gruppo di lavoro il CeRSAA, il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Genova, il Consorzio di Tutela del Basilico Genovese DOP, PSR & Innovazione Liguria e l’Azienda Agricola Curto.
L’obiettivo è valorizzare e rafforzare le aromatiche e officinali che più rappresentano il nostro territorio:
- lavanda,
- rosmarino,
- timo,
- basilico Genovese DOP
- borragine
rendendole competitive e riconoscibili sui mercati di qualità. Sarà messo a punto un metodo speditivo basato sulla tecnologia NIR per identificare con precisione le diverse specie di Lavandula, risolvendo così un problema ricorrente in fase di commercializzazione. Verranno costruite le basi scientifiche per richiedere le Indicazioni Geografiche Protette del Rosmarino ligure e del Timo ligure. Sarà valutata una nuova cultivar di basilico nata da germoplasma autoctono, con caratteristiche di resistenza e aromaticità adatte al disciplinare del Basilico Genovese DOP. E, non da ultimo, saranno sviluppati protocolli agronomici e di lavorazione per rendere la borragine sicura dal punto di vista alimentare, abbassando il contenuto di alcaloidi pirrolizidinici.
Officina Liguria nasce quindi come un laboratorio di innovazione al servizio delle imprese, per elevare qualità, tracciabilità e valore delle produzioni tipiche liguri, finanziato attraverso il CSR 2023/2027- Liguria intervento SRG01 “Sostegno ai Gruppi operativi PEI Agri”.





